lunedì 5 settembre 2011

Tante buone ragioni per incontrarci

Nasce  Territorio, un rivista che ogni mese vuole proporre spunti di cambiamento e di nuovo impegno civile. Anche 36 anni fa c’era un periodico che aveva la stessa testata dove hanno scritto giornalisti e uomini di cultura che, nel tempo, hanno lasciato un grande segno nella storia della nostra Regione e non solo.
Alcuni temi non sono cambiati (province si, province no, il ruolo delle comunità montane), sono cambiati i protagonisti perchè la maggior parte non sono giornalisti, ma giovani e persone che sono attratte dal dovere di non lasciarsi andare e di voler offrire, invece,  un impegno totale per fare proposte, per provocare soluzioni e per non più indignarsi e nascondersi.
Per questo l’editore è una cooperativa di giovani “I luoghi” che considerano il momento attuale certamente grave e che pure pensano che tutti possiamo fare qualcosa, inventarsi qualcosa, ritrovare energie per riaccendere speranze e collocarsi in un futuro davvero possibile.
Per questo dai “I luoghi” e da Territorio è nata un’associazione “NOME” (Nuovo osservatorio del Mezzogiorno) che si è data la missione di sostenere questo grande impegno fatto di passioni, di emozioni e di proposte che valgono per tutto il Mezzogiorno partendo dalla Basilicata.
Territorio, insomma,  è un luogo di impegno civile, non è un foglio solo da leggere ma da quel foglio sollecita relazioni che si rinnovano, incontri che si danno valore, confronti seri che tengono viva la fiducia.
Territorio non è solo carta, ma blog, sito, facebook, twitter, un modo per arrivare ovunque senza scordare i volti e le espressioni di ciascuno.
Territorio si vende nelle librerie e nelle edicole che la riceveranno direttamente dai protagonisti. Così come è stata pensata la rivista, infatti,  deve essere promossa in un modo nuovo chiedendo e offrendo il valore della partecipazione e della condivisione di una visione che tutti dobbiamo elaborare negli incontri che ogni mese organizzeremo per tenere vivo il dibattito e non lasciarlo sulla carta.
Da questi confronti e dai suoi foglie dal suo blog e dal suo essere in rete,  Territorio vede i nuovi confini dello stare bene, dello sviluppo che lo genera,  della speranza che lo sostiene.
Per questo organizzeremo incontri che non serviranno solo a presentarci ma ad alimentare un rinnovato valore dell’esserci.
Ci presenteremo a Potenza venerdì 9 settembre alle ore 19 presso il Portico del Convento di S. Michele, poi a Castelmezzano (12 settembre), Balvano (18 settembre) e Matera (19 settembre), e in altre comunità che stiamo definendo.
Tutto non è come prima? E’ la domanda che Territorio fa a quelli che vorranno essere i suoi lettori, ma non solo, i suoi sostenitori. Lettori e sostenitori consapevoli che bisogna riguardare al cambiamento con una nuova passione civile.
Paolo Albano                                                                                 Ugo Maria Tassinari
Potenza, 5 settembre 2011

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